Modulo creato da J!MatHome
Area riservata
Via della Guastalla, 8. Milano
Tel: 02 861145 - 02 877829 - 3666889683 -3666889681
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
Home Spazio aperto Biblioteca
Biblioteca
L'avventurosa Storia del femminismo Stampa E-mail

Manifesto01.jpgSi sa bene che il referendum sulla fecondazione assistita non ha ottenuto il "quorum" necessario per abrogare i punti illiberali della legge 40, anche se la stragrande maggioranza dei votanti si è pronunciata in questo senso.

Il problema è l'indifferenza, il non voto, il non pronunciarsi, il non voler assumersi la responsabilità, esprimersi in modo consapevole: in una parola: l'apatia che conduce ad avallare scelte antidemocratiche.
Fa meditare il fatto che anche le donne abbiano disertato le urne referendarie.
Forse, le più giovani non sanno che i loro diritti e le loro opportunità, come donne, sono il frutto delle gloriose battaglie di cui sono state protagoniste le generazione che le hanno precedute.

Per sollecitare una consapevolezza, che sembra dimenticata, su quelle gloriose battaglie, Gabriella Parca ci ha concesso i diritti per ripubblicare su questo nostro sito il suo libro.
"L'avventurosa storia del femminismo".

 
L'avventurosa storia del femminismo in versione completa Stampa E-mail

A questo link è possibile scaricare la versione completa in formato pdf del libro di Gabriella Parca L'avventurosa storia del femminismo.
(download download 349.65 KB )

 
Storia del Femminismo Stampa E-mail
Presentazione del libro
di Gabriella Parca
"L'Avventurosa storia del femminismo"
il 4 Novembre 2005 alle ore 17.30 al Circolo della Stampa - Palazzo Serbelloni - Corso Venezia, 16
Leggi tutto...
 
Dai quattro punti cardinali - Capitolo XLIX Stampa E-mail
Oltre all’America e all’Europa occidentale, il femminismo ha conquistato un altro continente, l’Australia.
Scoperta dagli olandesi nel Seicento, e colonizzata dagli inglesi nel secolo successivo, divenne tristemente famosa come centro di deportazione per i condannati a gravi reati: quindi le donne bianche erano piuttosto rare. Vi arrivarono però come pioniere nell’Ottocento, e lavorarono alla pari con l’uomo: furono contadine, casalinghe, insegnanti, infermiere, madri. Spesso restavano sole per settimane nelle fattorie circondate da una natura selvaggia, oppure con l’unica compagnia del guardiano dei cavalli o di un aborigeno, un australiano nativo del luogo.
Leggi tutto...
 
Una voce dall’Est - Capitolo XLVIII Stampa E-mail
Nei paesi dell’Est europeo, i cosiddetti paesi a socialismo reale, quando si parla della condizione femminile, si preferisce usare il termine “emancipazione” invece di “liberazione”. Inoltre si pone l’accento sulla parità di diritti, che è già stata raggiunta, e si ignora invece il discorso sui ruoli, che pure è fondamentale per il suo riflesso nella vita sociale. Infatti, sebbene in quei paesi non vi siano discriminazioni sul lavoro e ogni donna possa accedere a qualsiasi professione, persino a quella di astronauta - come dimostra la sovietica Valentina, che partecipò a uno dei primi voli spaziali - tuttavia i posti più importanti sono regolarmente occupati da uomini
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 11