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UNO SGUARDO ALLE TECNICHE DI RILASSAMENTO CORPOREO: IL TRAINING AUTOGENO
dott.ssa Nadia Cilia
Durante la nostra “giornata tipica” siamo continuamente sottoposti ad una serie di stimoli e sollecitazioni di carattere fisico, chimico, fisico-clinico, e ogni volta che gli stimoli raggiungono una certa intensità ed una certa costanza costringono il nostro organismo ad una reazione di difesa perchè possono diventare nocivi se sono troppo ravvicinati e intensi. L'organismo quindi mette in atto accorgimenti difensivi e questo processo di modificazione a lungo ci esaurisce ed esaurisce il nostro organismo.
Quando torniamo a casa la sera vorremmo rilassarci ma poi, in realtà, non ci riusciamo. A volta la tensione aumenta, vorremmo goderci un bel sonno meritato ma non ci riusciamo; solo con la volontà non ci si riesce. Bisogna trovare un'altro modo per interrompere questo circolo vizioso di una tensione nervosa che ci travolge. Una tecnica ci viene in aiuto: il Training Autogeno
Gli esercizi di Training Autogeno hanno lo scopo di farci raggiungere lo stato Autogeno che è una condizione di passività assoluta, priva di atti volitivi, realizzata nell'indifferente contemplazione di quanto spontaneamente accade in se stessi.
In conseguenza dell'apprendimento di questo nuovo ed insolito atteggiamento si sviluppano spontaneamente in noi modificazioni di senso opposto a quelle provocate da uno stato di tensione, di ansia, di stress, di crisi. Inoltre è indicato per migliorare le prestazioni sportive, professionali, scolastiche e artistiche.
Manuale di Training Autogeno - Bernt Hoffmann -edizioni: Astrolabio
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Il CPD organizza un ciclo di otto incontri/seminari, teorico/pratici sull'ascolto del corpo e le tecniche di rilassamento corporeo a partire dal Training Autogeno. Tecniche molto utili in stato di ansia generalizzata e di tensione nervosa. Il problema dell'ansia è molto vasto, ci sono ansie che si strutturano in forme precise e rigorose e ansie generalizzate e libere.
E' sopratutto in questo tipo di ansia che il TA è attivo. Noi occidentali siamo disabituati ad ascoltare il nostro corpo, ad entrare in contatto con la nostra fisicità e di conseguenza resistenti ad accettare di entrare in uno stato di rilassamento. Inoltre “la capacità di tornare in completo rilassamento dopo un'attività è stata in gran parte perduta dall'uomo di oggi”.
Concludendo il TA, senza essere una panacea può di sicuro essere uno strumento di aiuto al giorno d'oggi.
Gli otto incontri, a cura della dott.ssa Nadia Cilia-psicoterapeuta- si terrano presso la sede del CPD a partire da mercoledì 16 Febbraio alle ore 18,30, il costo è di 200 euro (25 euro ad incontro)
Per informazioni e iscrizioni potete rivolgervi alla segreteria del CPD, telefonare allo 02 861145, dalle 9 alle 19, dal lunedì al venerdì o scrivere a
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