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Home Rubriche Ginecologia IL PAVIMENTO PELVICO: CENTRO DEL BENESSERE FEMMINILE
IL PAVIMENTO PELVICO: CENTRO DEL BENESSERE FEMMINILE Stampa E-mail

Per tutto il mese di Novembre è possibile prenotare la visita di valutazione del pavimento pelvico al costo di 26 euro.

Il pavimento pelvico è una parte del corpo che troppo spesso resta sconosciuta alla donna fino alla comparsa di problematiche ad esso associate.E' un complesso sistema dinamico costituito da strutture muscolo-fasciali che chiudono, in basso, il bacino e offrono un sostegno dinamico agli organi pelvici. Il pavimento pelvico si estende dal pube (in avanti) al coccige e al sacro (all'indietro), mentre lateralmente si attacca in parte direttamente alle ossa del bacino (tuberosità ischiatiche), in parte si inserisce su altri muscoli o strutture connettive.

Da questi punti di origine, quasi tutte le fibre muscolari prendono contatto con una grossa formazione tendinea facilmente individuabile dall'esterno, situata tra l'ano e la vagina nella donna e tra l'ano e la base del pene nell'uomo, chiamata centro tendineo del perineo. 
Questa amaca muscolare alla base delle pelvi è costituita da diversi muscoli ognuno con una propria competenza, ma che nell'insieme sono i garanti di tutta una serie di funzioni:

  • Funzione sfinteriale e di continenza: urinaria e anale
  • Funzione di sostegno e di contenimento degli organi pelvici: sia rispetto alla forza di gravità sia rispetto alle modificazioni di pressione intraddominale
  • Funzione sessuale: permette la penetrazione vaginale, è coinvolto nella fase dell'orgasmo con l'attivazione riflessa di contrazioni ritmiche ripetute
  • Funzione riproduttiva: nel parto svolge un ruolo attivo nel posizionamento e rotazione del feto e nella promozione della nascita
  • Funzione biomeccanica: collabora attivamente con altre strutture muscolo-scheletriche del tronco all'assetto posturale e alla statica lombo-pelvico

Considerate tutte le complesse funzioni da esso svolte, si comprende bene come la salute di questi muscoli sia fondamentale nella vita di ogni donna! Infanzia, pubertà, gravidanza, parto, puerperio, menopausa, climaterio rappresentano fasi di cambiamento che si riflettono anche sulla salute perineale.
per questo è importante conoscere ed essere consapevoli della muscolatura pelvica, attraverso percorsi di rieducazione o riabilitazione pelvica ove ci siano disfunzioni da trattare.

Oltre ad alcuni periodi della vita della donna ad alto rischio di danno perineale come la gravidanza, il parto vaginale e la menopausa, ci sono altri fattori di rischio, indicati di seguito:

  • Scarsa qualità dei tessuti connettivi (ernia inguinale, vene varicose)
  • Predisposizione genetica
  • Incapacità a contrarre volontariamente i muscoli perineali
  • Ipotrofia della muscolatura perineale per il non uso
  • Tosse cronica (asma, allergie, bronchite)
  • Lavori e/o sport faticosi
  • Stipsi, sindrome del colon irritabile, sindrome da ostruita defecazione
  • Ginnastica addominale senza chiudere il perineo
  • Intereventi di chirurgia pelvica

Le disfunzioni perineali si manifestano attraverso alcuni segni e sintomi caratteristici:

  • Difficoltà o incapacità ad interrompere il mitto (getto urinario)
  • Perdita di urina sotto sforzo (tosse, starnuto, sollevamento di pesi, risata)
  • Difficoltà a raggiungere in tempo la toilette
  • Insoddisfazione sessuale - Dispareunia
  • Sensazione di pesantezza pelvica
  • Difficoltà a trattenere un assorbente interno
  • Fuoriuscita di acqua dalla vagina dopo un bagno
  • Eccessiva frequenza minzionale, difficoltà a svuotare la vescica
  • Difficoltà a trattenere gas intestinale e/o feci
  • Emorroidi, ragade anale
  • Dolore pelvico e/o sessuale (dispareunia, vulvodinia etc..)



LA RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO



La riabilitazione del pavimento pelvico prevede un approccio globale, diverse sono le tecniche utilizzate:

  • Fisiochinesiterapia pelvi-perineale
  • Stimolazione elettrica funzionale e TENS
  • Biofeedback manometrico

Questi trattamenti sono considerati a tutt'oggi come primo approccio terapeutico per la gestione delle diverse forme d'incontinenza urinaria di origine non neurogena (Abrams 2010):

  • Ginecologia: prevenzione delle turbe della statica pelvica (prolasso della vescica, utero, retto), esiti di isterectomia, prima e dopo interventi di chirurgia pelvica per correzione prolasso e/o incontinenza, secchezza vaginale, dolore mestruale
  • Uro-ginecologia: prevenzione e trattamento dell'incontinenz urinaria da urgenza e da stress, dolore cronico pelvico-perineale, sindrome della vescica dolorosa, cistiti recidivanti, trattamento dell'incontinenza post-partum
  • Colon-proctologia: prevenzione e trattamento dell'incontinenza fecale e della stipsi
  • Sessuologia: vulvodinia e vestibolodinia, vaginismo, anorgasmia femminile, dispareunia, miglioramento della soddisfazione sessuale



OBIETTIVI DELLA RIABILITAZIONE

  • Presa di coscenza motoria della muscolatura perineale
  • Eliminazione di ogni co-contrazione muscolare sinergica all'attività perineale
  • Impostazione degli esercizi di rinforzo perineale selettivo
  • Impostazione degli esercizi di rinforzo globale dei muscoli stabilizzatori profondi della colonna lombare e del bacino, del diaframma respiratorio, dei muscoli addominali
  • Modificazione dello stile di vita, consapevolezza del pattern respiratorio e coinvolgimento della ginnastica pelvica nelle attività di vita quotidiana


Risulta doveroso, in qualità di garante della "Salute della donna" invitare la popolazione femminile e in particolar modo l
e donne in gravidanza, le neo-mamme, le donne che si avvicinano alla menopausa e tutte coloro che manifestano disturbi pelvici
ad abbracciare la conoscenza e la riscoperta di questa area così importante al fine di recuperare non solo la salute fisica
ma sopratutto una più profonda salute emozionale che fa capo all'integrità del benessere femminile.

Ostetrica Monica Fagioli