Modulo creato da J!MatHome
Area riservata
Via della Guastalla, 8. Milano
Tel: 02 861145 - 02 877829 - 3666889683 -3666889681
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
  • CPD
Home Servizi Attività collaterali QUESTIONI DI BIOETICA
QUESTIONI DI BIOETICA Stampa E-mail

Presentazione del libro "Questioni di bioetica. Metodologie didattiche e strumenti". 
Mercoledì 9 Marzo - ore 18 - Negoziocivico Chiamamilano, via Laghetto 2

Introdurrà la presentazione, l'avvocato Francesca Mosciatti - Presidente dell' Associazione Centro Problemi Donna, saranno presenti le autrici, Luisa Ferrari e Norma Trezzi,  e parteciperanno al dibattito l'avv. Francesca Mosciatti e la Counsellor Marina Mariani. La partecipazione è libera.



Recensione del libro della dott.ssa Teresa Pallucchini - psicoterapeuta

Vorrei segnalarvi un libro appena uscito: "Questioni di bioetica. Metodologie didattiche e strumenti". Ananke lab- di Luisa Ferrari e Norma Trezzi.

E' un testo scritto per ragazzi delle scuole superiori, ma si rivolge a tutte le persone che vogliono capire la rivoluzione della scienza di questi ultimi anni, a tutti i cittadini che vogliono avere coscienza sulle nuove conquiste, (alcuni aspetti toccano sopratutto le donne e le loro scelte, dall'aborto alla fecondazione assistita).

Il taglio del libro è accessibile ma non riduttivo, divulgativo ma rigoroso.

Si rivolge a tutti, indistintamente dal genere, ma lavorando come consultorio, sopratutto con le donne, crediamo che questo dibattito debba trovare spazio per poterci confrontare sulle tematiche affrontate nel libro. 

Chi non ha una formazione scientifica fa fatica a capire  concetti e parole/chiave della bioetica, questo testo ci permette di entrare in modo rigoroso sulle nuove frontiere della scienza quali le cellule staminale, la sperimentazione biomedica, la clonazione.

Purtroppo i media spesso si appropriano di questi argomenti non per capire ma per "stupire", questo libro è invece molto calibrato e fornisce informazioni da diversi punti di vista, mai soluzioni (compito della scuola è informare, non indirizzare verso soluzioni).

Le due autrici hanno formazioni diverse, la prima filosofica e la seconda scientifico-biologica, e ci conducono in modo interdisciplinare in questo itinerario complesso.

Il libro ha un corredo bibliografico enorme, utilissimo ed esaustivo, che testimonia il fatto di muoverci in un settore molto articolato e per molti versi ancora misterioso.

Nella presentazione del libro il professor Mori, uno dei maggiori esperti nel settore della bioetica dice: "Da qualche anno la bioetica sembra aver creato una cesura culturale col passato....alcuni salutano il movimento con entusiasmomo, mentre altri lo denunciano con preoccupazione, il lavoro parte da informazioni descrittive, passa alle questioni normaive, sia etiche che giuridiche".

Prima di dare una veloce presentazione dei temi trattati ricordo che esistono due paradigmi sulla riflessione della bioetica: il primo è legato alla sacralità della vita legato alla matrice cattolica, il secondo (di stampo laico) è legato alla qualità della vita. Ognuno di noi ha posizioni proprie di tipo etico/morale, ma la riflessione sulla bioetica riserva sorprese anche rispetto alle nostre convinzioni profonde.

Il primo tema "Inizio vita" analizza gli aspetti della contraccezione, dell'aborto e della fecondazione assistita, ripensando alla storia del nostro consultorio, nato negli ani '70, il problema sulla scelta abortiva è stato sempre pensato come assistenza alle donne che lo richiedevano, come informazione e come assistenza psicologica.

la FIVET - fecondazione in vitro (Procreazione Medica Assistita-PMA) oltre al problema dell'infertilità della coppia  può evitare malattie genetiche e le malattie trasmissibili, come l'Aids, e permette alle coppie omosessuali o alle donne single di avere un figio.

Entriamo in sfere complesse, ma sottolineiamo come sia importante la regolamentazione (di questi giorni il dibattito parlamentare sule unioni civili).

Nel mondo dei bambini nati con tecniche di fecondazione, sono più di 5 milioni, in Italia la giurisdizione è restrittiva e molte persone devono andare all'estero.

La legge 40 del 2004 vieta le pratiche eterologhe, permette  l'accesso a persone di sesso diverso, consente la produzione la massimo di tre embrioni, tutela gli embrioni e la vita del nascituro, ma sono già quattro le sentenze contro la legge 40, dalla Consulta alla Corte Costituzionale.

Il secondo tema "morire oggi" riguarda il testamento biologico, l'eutanasia, il suicidio assistito (in ambito consultoriale è possibile un confronto di tipo psicologico e filosofico, ma non possiao non ricordare che il tema dlla cura è spesso sulle spalle delle donne).

Nel capitolo sul trapianto degli organi, visto da un punto di vista medico e giuridico, viene citata ancora una volta la convenzione di Oviedo del 1997 sul divieto di profitto e utilizzazione di una parte del corpo umano, si intrecciano tematiche filosofiche e giuridiche.

I successivi capitoli sulle cellule staminali, sui test genetici, sulla clonazione enrano nel vivo del dibattito scientifico, anche qui la parte tecnica è complessa per i non addetti ai lavori, molto spazio viene dato ai problemi etici collegati.

Mi è piaciuta molto la parte sugli OGM, dice Bressanini:" Tutti abbiamo un'idea istintiva di cosa è naturale e artificiale, ossia prodotto dall'uomo.
Il marketing cerca di sfruttare questo desiderio di naturalità... se si tratta di intervenire con l'ingegneria genetica sul DNA molte persone si sentono a disagio. Gli organismi  geneticamente modificati sono percepiti come innaturali e dunque da rifiutare".

Il capitolo ) affronta u tema innovativo, quello della considerazzone che riserviamo agli animali, non solo per quanto riguarda la sperimentazione, ma anche l'allevamento e più in generale il nostro atteggaiemnto nei loro confronti: rispetto degli interessi o allargamento dei diritti?

Ancora una volta siamo in uno scenario difficile: tra animalisti che non accettano nessuna sperimentazione sugli animali e scienziati, come Cattaneo e Corbellini; che affermano che tutti i trattamenti in grado di alleviare alcune malatie dell'uomo, dal tumore alle malattie degenerative, derivano dalla ricerca sugli animali, cercando però strade alternative alla sofferenza delle cavie, come simulazioni al computer.

Ancora una volta il libro ci pone di fronte a dilemmi e problemi, cerchiamo di affrontarli insieme in un incontro dove le autrici ci racconteranno del loro libro.