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RISOTTO AL VELENO Stampa E-mail

Recensione di Marina Mariani dal libro di *Donatella Massara

ilmiolibro.it - pag. 195 - euro 15 - disponibile anche in ebook@woman

Desidero recensire in questo sito, che si occupa della salute di genere, il romanzo "giallo" Risotto al Veleno  per la capacità innovativa di trattare di storia moderna utilizzando in modo puntuale e articolato il dispositivo narrativo del genere giallo.

Considero questo scritto una felice opportunità per riflettere sui cambiamenti culturali che i movimenti femministi degli anni '70 hanno introdotto nella società italiana e nella vita di molte giovani donne di allora e oggi e di oggi. Un modo semplice per ricordare i 40 anni dalla fondazione della nostra Associazione Centro Problemi Donna che prendendo forza dai movimenti femminili e femministi si è costituita il 17 Novembre 1975.

La narrazione si apre mettendoci di fronte al fatto compiuto:  Habwel Manyang parlamentare italiano di origine sudanese è stato assassinato, causa del decesso sembra essere un piatto di risotto ai funghi.

Cinzia Manisco (ex giornalista), la sua compagna Marisa (critica cinematografica) e Mariella Salvi, che è ancora attiva in politica in una formazione mista, cercherà di coinvolgere le due amiche in una inchiesta parallela. Lentamente ma inesorabilmente le due protagoniste Cinzia e Marisa si troveranno a indagare nel passato recente di Habwel che abbandonato l'impegno politico in un partito extraparlamentare  degli anni '70 si è fatto eleggere in una formazione mista di centro. La storia italiana di questi anni ci scorre sotto gli occhi intrecciandosi con abilità nella quotidianità di tutti i giorni e offre al lettore l'opportunità di annodare informazioni, dati stanti vissuti.

Ci chiediamo  insieme alle intrepide investigatrici come sia stato possibile che un uomo dotato di carisma "vero mito della sinistra extraparlamentare milanese" sia scivolato in un sordido anonimato. Molte inquietanti ombre avvolgeranno il sentiero tracciato dalle protagonista, sentiero che costringerà Cinzia a partire repentinamente per Roma dove in circostanze non chiare incontrerà Lem un amico "dei tempi della passione politica". Sarà con l'aiuto di Lem che Cinzia riuscirà ad annodare quel filo rosso che dal presente le porterà a ripercorrere l'esperienza dei collettivi femministi collegati alla pratica del partire da sè e trovare la sintesi risolutiva.

Sarà questo intreccio tra ricordi e attualità e capacità di discutere dei politica delle donne a svelare la verità. Rinsaldate dalla rinnovata amicizia e dalla pratica di confronto politico,  Cinzia e Marisa si preparano ad affrontare nuove avventure.

 

Note sull'autrice

*Donatella Massara di origine piemontese ha studiato a Milano, dove si è laureata in storia della filosofia e ha conseguito due master in discipline filosofiche storiche. Ha aderito a movimento delle donne, a metà degli anni '7o decidendo di abbandonare insieme ad altre la politica militante nei gruppi della sinistra, incompatibile con la pratica politica non separatista.

Nel 1976 ha fondato con altre la Casa delle Donne di via Mancinelli. E' entrata a far parte della Libreria delle Donne di Milano nel 1977. Ha fatto parte di gruppi e collettivi femministi collegati alla pratica del partire da sè. Ha insegnato per vari anni filosofia nei licei. Dal 2000 si dedica al sito di cui è fondatrice "Donne e conoscenza storica", qui si occupa di comunicazione della storia e del pensiero delle donne e di storia e critica del cinema femminile (http://www.donnediparola.eu).

Nel 2006 ha partecipato al Simposio Internazionale della Filosofia all'Università di Roma Tre. Dal 2009 lavora alla costruzione della web radio Donne di Parola, con altre socie, per diffondere a voce e interpretare i testi delle donne, per prime le scrittrici italiane fra '800 e '900. (http://www.donneconoscenzastorica.it/decs15/)