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TAVOLO PARI OPPORTUNITA' TAVOLO COMUNE DI MILANO Stampa E-mail

Salute tra diritti individuali e patrimonio di cittadinanza

Alla fine del mese di settembre (28 settembre 2011) la Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano Anita Sonego e la vice presidente Marilisa D’amico avviavano in Sala Alessi tavoli di consultazione su temi concernenti le politiche di genere, i diritti delle donne e pari opportunità, beni comuni come la salute, l’ambiente.

I gruppi potranno presentare alla Commissione pari opportunità delle richieste specifiche, anche relative ai vari assessorati, che potranno essere trasformate in decisioni da prendere in Consiglio Comunale.
Presenti l’assessora al Benessere, Sport, Tempo Libero Chiara Bisconti e all’Urbanistica Lucia De Cesaris e Francesca Zajczykch. Numerosissime donne hanno preso la parola sia in rappresentanza di associazioni (UDI – Fidapa – Nuova Impresa –Di Nuovo Milano – Mondo senza guerra – Consultori privati laici e operatrici dei Consultori pubblici –Se non ora quando – Usciamo dal Silenzio – Donne in rete per lo sviluppo e la pace – Comitato per l’imprenditoria femminile della  Camera di Commercio – Donne in rete – Comitato Pari Opportunità dell’ordine degli avvocati – Progetto Pedibus – Quaderni Viola – Blimunde: sguardi di donne su salute e la medicina) che a livello personale.

Le tematiche emerse riguardavano:

  • Il Lavoro e le sue tante forme a Milano;imprenditrici, lavoratrici,precarie,disoccupate-le nuove imprese, progettare aziende virtuose, critica al pensiero economico unico.
  • Legami e reti internazionali di donne anche in relazione al tema Expo: “Nutrire il pianeta”. Interazione e non integrazione tra donne di culture diverse.
  • Necessità di spazi per le donne: casa delle donne e delle cittadine? – case delle associazioni e delle donne? Memoria delle donne.
  • La violenza contro le donne legata a: stereotipi di genere – immagine della donna nei media – educazione sessuale ed educazione civica e culturale. Richiesta al comune di porsi come parte  civile nei processi di violenza sulle donne (disponibilità delle donne avvocate).
  • Salute delle donne – prevenzione, salute riproduttiva – consultori


Alla fine di Gennaio sono ripresi gli incontri dei Tavoli di confronto della Commissione. Pari Opportunità del Comune. Il 16 febbraio presso la sala conferenze del comune diversi gruppi hanno esposto le riflessioni emerse dai differenti tavoli: Lavoro, Spazi (tema Casa delle Donne); Salute e Ambiente e Salute e Consultori pubblici.

Per quanto concerne il Tavolo Salute e Consultori Familiari l’attenzione delle partecipanti si è concentrata sull’elaborazione di una indagine da effettuare al’interno dei Consultori Famigliari pubblici e accreditati con lo scopo di ottenere una fotografia della situazione e del contesto in cui operano , tale premessa e' necessaria per:

tracciare un quadro delle attività proposte (l’offerta)
far emergere la domanda, cioè le esigenze reali e potenziali delle donne, dei giovani e delle famiglie che costituiscono il bacino d’utenza dei Consultori
evidenziare eventuali carenze in termini di servizi offerti, spazi, orari, organici.
contribuire al rilancio dei Consultori pubblici nelle singole zone, anche attraverso un rinnovato rapporto con i Consigli di Zona
essere di stimolo all’attività del Comune di Milano nell’ambito della salute e in particolare di quella delle donne
verificare le modalità e l’efficacia del servizio; sollecitare interventi
lavorare sui bisogni delle donne sul territorio milanese.
valutare, negli anni ,il rapporto domanda/offerta in termini di prestazioni e personale, con riferimento anche ai medici obiettori e non obiettori, al fine di ottenere e una riqualificazione dei consultori e evitarne la riduzione numerica, come da disegno regionale. Viene quindi proposta una analisi longitudinale che confronti i dati degli anni precedenti (3-5 anni) con quelli attuali (2010 o 2011).

Inoltre dal confronto tra esperienze è emersa l’esigenza di verificare i dati epidemiologici sulla diffusione delle malattie a trasmissione sessuale;
l’esigenza di conoscere i finanziamenti erogati dalla Regione ai consultori pubblici e privati (conosciamo quelli laici che sono 4 o 5, bisognerebbe sapere di più su quelli a ispirazione religiosa).

Dopo aver elaborato gli strumenti operativi per l’indagine (questionario/griglia) ci si è confrontate su come accedere ai Consultori Familiari milanesi" per riuscire a raccogliere i dati richiesti. Da più parti si sottolinea che c’è una difficoltà ad accedervi  senza una chiara autorizzazione dalla direzione generale ASL. Pertanto, bisognerebbe procedere con una richiesta esplicita e ufficiale da parte del comune di Milano alla Direzione Asl. Si è valutata l’opportunità di coinvolgere la Giunta, in particolare l’assessora al Decentramento e Servizi Civici Daniela Benelli, in modo che si attivi presso i Consigli di zona promuovendo l’indagine sui consultori. Resta l’impegno di tutte a seguire in concreto, attraverso le commissioni di zona, l’attuazione del progetto sul territorio.
Il prossimo incontro, con agli altri tavoli per la presentazione delle proposte, aperta a tutte le donne , dove saranno invitati gli Assessori e la Giunta. è stata fissata per il 14 marzo a Palazzo Marino. Gli incontri sono aperti a tutte le cittadine gli elaborati inerenti al Tavolo dei consultori sono consultabili presso:

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pdf scaricabili:

  1. Le donne di Milano e l'avvio di una democrazia partecipata
  2. Tavoli di discussione e proposta sui temi del lavoro, della salute, degli spazi
  3. Tavolo salute
  4. Tavolo salute - ambiente
  5. Tavolo salute - gruppo consultori
  6. Dal tavolo spazi alla casa delle donne