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LEZIONE DI DIETETICA Stampa E-mail

Dott.ssa Manuela Nobile - Nutrizionista

Il corpo umano per mantenere le sue funzioni vitali e svolgere le normali attività giornaliere necessita di un apporto energetico che viene fornito dai principi nutritivi presenti negli alimenti.

Una guida alla scelta giornaliera degli alimenti per seguire una sana e corretta alimentazione, è offerta dalla PIRAMIDE ALIMENTARE in cui sono visibili le proporzioni consigliate dei principali gruppi.

 

 

Gli alimenti alla base della piramide sono da considerare quelli percentualmente più abbondanti in una dieta equilibrata, più si sale verso l'alto e minori devono essere le quantità presenti dei descritti alimenti.

carboidrati ( zuccheri semplici e complessi), sono una fonte energetica di pronto consumo e non devono mai scendere sotto la soglia del 50% delle calorie totali della nostra dieta, essi sotto forma di glicogeno, rappresentano nei muscoli e nel fegato una importante riserva energetica.

Gli zuccheri semplici sono presenti in dolci, miele, marmellata, frutta, saccarosio e non devono essere introdotti in quantità superiore al 10% delle calorie totali della dieta.

Gli zuccheri complessi ( amidi )contenuti in pane, pasta, riso, patate, devono costituire la restante quota. Un grammo di carboidrati apporta 4 Kcal . Se l'introduzione degli zuccheri avviene in eccesso esistono dei meccanismi biochimici che li trasformano in grassi.

Le proteine sono fondamentali per il mantenimento e la crescita della massa muscolare e per la sintesi di ormoni ed enzimi. Esse sono presenti nella carne, pesce, latticini, salumi, uova, legumi ed in minor quantità nei cereali.Esse possono essere utilizzate dal nostro organismo anche come fonte di energia.

La quota necessaria ad un organismo umano varia ampiamente a seconda degli stati fisiologici in cui esso si trova.

In un soggetto sano ( in assenza di insufficienza renale ) la quota proteica dovrebbe aggirarsi intorno a  0.85 grammi per kg di peso corporeo ideale.

Un grammo di proteine apporta 4 Kcal.

grassi sono una categoria importantissima per garantire una riserva energetica

all'organismo, inoltre prendono parte alla costituzione di molte strutture tessutali

costituendo i grassi di struttura.

Essi sono presenti nel sangue con il ruolo di trasportatori di vitamine ed infine hanno ruolo importante nel mantenere la corretta temperatura corporea.

In una sana alimentazione 1/3 dei grassi deve provenire da alimenti di origine animale come carni, uova, latticini, burro, 2/3 da alimenti vegetali quali oli si semi e di oliva.

I costituenti essenziali dei grassi sono gli acidi grassi, suddivisi in acidi grassi saturi ed insaturi a seconda della loro caratteristica biochimica.

I grassi saturi sono presenti abbondantemente in alimenti di origine animale quali burro, strutto, lardo, latte intero, latticini, salumi, carni grasse  e sono considerati aterogeni, quelli insaturi considerati invece utili all'organismo, sono maggiormente presenti in alimenti quali olio di semi, di oliva e pesce e sono suddivisi in monoinsaturi e polinsaturi.Un grammo di grassi apporta 9 Kcal. L'olio di semi e l'olio extravergine di oliva hanno lo stesso contenuto calorico.

Esistono comunque alcuni grassi di origine vegetale contenuti in olio di cocco o di palma e nelle margarine, comunemente utilizzati nella preparazione di alimenti industriali che favoriscono l'arteriosclerosi e sono da considerarsi assai nocive per la salute.

Il colesterolo è un grasso in parte prodotto dal nostro organismo ed in parte ingerito con gli alimenti.

Il controllo del livello di colesterolo nel sangue è importante per prevenire la  riduzione del lume dei vasi sanguigni con conseguenze cardiovascolari di tipo patologico.

A livello del fegato esiste un meccanismo in grado di "sentire" il livello di colesterolo

circolante e  regolarne di conseguenza la produzione epatica .

Se questo meccanismo non funziona in modo perfetto, il colesterolo assunto con

l'alimentazione va a sommarsi con quello prodotto dal fegato con conseguente aumento dei valori ematochimici di colesterolemia oltre la soglia della normalità.

Le vitamine ed i sali minerali hanno una attività di bioregolazione  dei cicli vitali.

Esse sono sostanze organiche che non sviluppano energia, non possono essere sintetizzate nel nostro organismo, ma vanno necessariamente introdotte attraverso gli alimenti. Sono necessarie in piccole quantità e sono presenti in frutta e verdura,  oli ed

alcuni alimenti di origine animale.

Le vitamine sono classificate in liposolubili (A, D, E, K ) che se introdotte in quantità

eccedenti al fabbisogno giornaliero possono essere accumulate e idrosolubili (C, complesso B, PP, H ) che non possono essere accumulate e vanno introdotte con gli alimenti giornalmente.

I sali minerali sono suddivisi in macroelementi e microelementi.

Tra i macroelementi di maggiore importanza ricordiamo  il Calcio, costituente delle ossa e dei denti, elemento anche essenziale per la contrazione muscolare,  il Sodio ed il Potassio che regolano la conduzione nervosa.

Tra i microelementi ricordiamo il Ferro presente nell'Emoglobina, il Selenio che ha attività antiossidante, lo Iodio che interagisce nella produzione degli ormoni tiroidei.

Una alimentazione varia e bilanciata soddisfa i fabbisogni giornalieri sia di vitamine che di sali minerali, avendo cura di non sottoporre gli alimenti a cotture prolungate in abbondante acqua.

L'acqua pur non apportando calorie è indispensabile.

L'organismo umano è composto per il 60% di acqua che viene eliminata sotto forma di sudore e urine. Una buona quantità di acqua è presente in frutta, verdura ed in minore misura nei cerali e nei prodotti animali, è comunque necessario assumere acqua  nella quantità di 1,5 - 2 litri giornalieri, a seconda dell'attività fisica svolta, del clima e del tipo di alimentazione.

L'alcol è solo una fonte energetica, un grammo di alcol corrisponde a 7 calorie.

Il suo smaltimento avviene a carico del fegato, per cui il consumo di questo nutriente è

sconsigliato a soggetti con patologie a carico di quest'organo.

Le dosi consigliate sono moderate anche per i soggetti sani, non devono superare 250 cc giornalieri di vino, preferendo il rosso per la sua ricchezza di polifenoli.

 

METABOLISMO BASALE - METABOLISMO FUNZIONALE

Ogni volta che consumiamo colazione, pranzo, cena, introduciamo carboidrati, lipidi, proteine, fibra in percentuali diverse. E' regola importante rispettare nell'arco della giornata le quantità necessarie al nostro fabbisogno calorico, in quanto eccedendo in queste senza smaltirle con attività fisica regolare, rischiamo di accumulare il surplus in grasso corporeo.

Ogni organismo ha un suo metabolismo basale, ossia un consumo energetico che avviene in condizioni di riposo, quel consumo energetico che gli organi interni hanno bisogno per funzionare.

A questo consumo si aggiunge il metabolismo funzionale che è dato dal basale sommato ad una quota calorica che spendiamo per svolgere le attività quotidiane e nel bambino, organismo in crescita, per aumentare in peso e altezza.

Il calcolo di questo fabbisogno è possibile  utilizzando parametri come il peso, l'altezza e l'età  e considerando le ore impiegate in attività giornaliere diverse.

 

Classificazione del Sovrappeso e dell'Obesità in accordo al BMI

 

Classa di Obesità                                       BMI kg/mxm

&l t;p>Sottopeso                                                                                        < 18.5

 

Normopeso                                                                                      18.5 - 24.9

Sovrappeso                                                                                     25.0 - 29.9

Obesità moderata              I                                         30.0 - 34.9

Obesità severa                  II                                                35.0 - 39.9

Obesità morbigena            III                                                          = /> 40

 

 

 

Alto Rischio                                                   Circonferenza Addominale

Obesità viscerale         Uomini                                                                  > 102 cm

Donne                                                 > 88   cm

 

La valutazione del rischio assoluto di un soggetto richiede la verifica della presenza delle seguenti condizioni :

malattia coronarica in atto,

alterazioni aterosclerotiche,

patologia osteo  - articolare,

diabete tipo 2,

sleep apnea.

 

Fattori di rischio cardiovascolari

fumo di sigaretta,

ipertensione,

colesterolo LDL elevato,

colesterolo HDL basso,

alterata glicemia a digiuno,

storia familiare di malattia coronarica prematura ( infarto del miocardio o morte improvvisa da una età pari o inferiore a 55 anni nel padre o in altro parente maschio di I° grado o in età pari o inferiore a 65 anni nella madre o in altro parente di I° grado di sesso femminile ),

età > 45 anni per gli uomini,

età > 55 per le donne

sedentarietà,

ipertrigliceridemia

I soggetti richiedono abitualmente una gestione clinica dei fattori di rischio allo scopo di ridurre il rischio.